Con l’arrivo della neonata in casa, l’uomo dice a sua moglie che il cane deve andarsene. L’incredibile reazione del cane lascia il marito senza parole.

Questa è la storia di Zack e Sam rispettivamente un pitbull e un labrador, che lasceranno un padre di famiglia senza parole facendogli capire il vero significato della frase “il miglior amico dell’uomo”.

Tutto ha inizio quando una coppia, dopo il matrimonio, decide di andare a vivere insieme, portando nella nuova casa i rispettivi cani. Fin da subito si accorgono che tra Zack (il cane della moglie) e Sam (il cane del marito), non corre buon sangue. Zack voleva prevalere sull’altro cane, creando piccoli scompigli in casa. L’uomo non amava particolarmente l’atteggiamento del pit bull nei confronti del suo cane, ma sapendo quanto sua moglie ci fosse affezionata sopportava, fin quando non arrivò la notizia che aspettavano da tempo: l’arrivo di un bebè in casa.

download(foto rappresentativa)

Il padre preoccupato per l’incolumità della neonata in arrivo, dato che Zack era spesso irrequieto, lancia un ultimatum alla povera donna dicendogli che se solo il suo cane avesse sfiorato la bambina, se ne sarebbe dovuto andare.

Finalmente arriva il fatidico giorno in cui i neogenitori varcano l’uscio della casa con il pargolo nel passeggino. I due cani si avvicinano ad annusarla e cominciano a leccarle le manine. L’incredibile reazione di Zack, lascia l’uomo stupito. Il cane cominciò a seguire la bambina ovunque persino in camera, sembrava un vero angelo custode, mentre Sam ogni tanto ci faceva coccolare ma amava più starsene tranquillo per conto suo.

pitbullbambini (foto rappresentativa)

Man mano che la bambina cresceva sotto la protezione del meticcio, si era instaurato un legame molto forte tra la piccola e Zack. Ogni sera la bimba e il suo amico peloso compivano un vero e proprio rituale. Alle 8 di sera precise Zack aspettava la bambina all’inizio della scalinata, salivano insieme le scale per andare nella stanza della piccola e aspettava che si addormentasse. Non si sa come ma il cane sapeva esattamente quando era il momento di salire le scale.

Tutto ciò andò avanti per un paio di anni. La piccola aveva 3 anni quando arrivò il tragico giorno, il povero  Zack venne avvelenato dai vicini di casa. La famiglia assistette inerme alla scena di dolore mentre il cane emetteva i suoi ultimi respiri nel pavimento della cucina, ma la bambina era ancora troppo piccola per conoscere il concetto di morte. Quel giorno la piccola si limitò a chiedere se Zack fosse andato in cielo.

Il problema arrivò alle 8:00 di quella sera. La bambina si diresse verso le scale che portavano alla sua stanza. Fu quello il momento che i genitori tanto temevano. Erano già distrutti per la perdita di Zack e videro il volto della loro piccola cambiare espressione, come se in quel momento avesse capito che non avrebbe mai più avuto il suo amico vicino. La piccola stava per scoppiare in un pianto, sul primo gradino della scalinata, ma in quel momento, Sam si diresse verso la piccola, la guardò negli occhi e mise una zampa nel primo scalino. La bambina si abbracciò a lui e insieme salirono le scale per andare a dormire.

Per i restanti 6 anni di vita di Sam, lui l’ha accompagnata ogni sera nella sua stanza.

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